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Se smettessimo di respirare, moriremmo dopo pochi minuti. Il Respiro preside a tutto e è la base di tutto: come il Prana perché è Prana. Ma è soprattutto alla base di Balavidya, una disciplina che coniuga i principi dell'Hatha Yoga con quelli alla base del movimento e dell'emissione vocale di un corpo in palcoscenico. La voce è stata il motore, e la benzina il respiro. Già in Hatha Yoga Pradipika, il testo fondamentale dello Yoga i maestri insistono sull'importanza del Respiro sviluppando il Pranayama. Ma Balavidya, nato per esigenze artistiche, quindi per ottenere prestazioni al limite delle possibilità umane, va ben oltre. Non si limita a indicazioni generali, ma insegna pratiche concrete che risvegliano le parti del corpo inibite al movimento respiratorio basate su pressioni e respinte, con un controllo meticoloso sulla singola persona. La Respirazione, con questo training, viene riattivata senza alcuna difficoltà in meno di un'ora. Anche nei casi più disperati.
Oltre a dare un senso di stabilità emotiva, la Respirazione libera mantiene in buona salute le articolazioni. Se il corpo fosse privo di tensioni, infatti, il movimento di espensione e compressione dei polmoni si ripercuoterebbe su tutto l'organismo. Le articolazioni congiungono le ossa e sono elastiche e tutte collegate le une alle altre. Quando si inspira, i polmoni si dilatano e la gabbia toracica si ampia, e di conseguenza tutte le articolazioni si separano. Quando si espira, invece, i polmoni si comprimono e le articolazioni tornano alla stato di partenza. Questa alternanza di apertura e chiusura, che ha un ritmo simile a quello delle onde del mare, mantiene lubrificate e nutrite le articolazioni.
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Il Training di Riabilitazione Respiratoria Balavidya è risolutivo per chi è soggetto a stress psicologico, ansia e insonnia, per chi deve parlare in pubblico, recitare, cantare o suonare un strumento musicale, così come lo è per tutti perché, perché, a causa della vita sedentaria, siamo tutti vittime di blocchi respiratori con conseguenti dolori articolari. Per rieducarsi è consigliabile un percorso Balavidya il più regolare possibile, ma anche sedute individuali, in cui si può lavorare direttamente sulla persona. Ma aiuta molto anche capire i principi fondamentali e imparare qualche rudimento di Trattamento Respiratorio Balavidya a scopo Personale. Per questo organizzo  seminari di mezza giornata secondo le due mobilità che trovate nei box sotto. Li propongo anche come training propedeutici a tutti gli altri temi, per chi non è già allievo  e voglia partecipare per la prima volta a un mio seminario. Li rendo obbligatori per chi è interessato a Balavidya per la Voce. Ogni sessione di seminari integrativi inizia in genere con un workshop di Respirazione, da abbinare ai temi successivi.

Training di Riabilitazione Respiratoria Balavidya

In una serata di lavoro, si impareranno zona per zona   esercizi per stanare i blocchi respiratori più evidenti. Si analizzerà una parte come bacino, gabbia toracica, sterno, colonna o estremità per capire come è conformata, quali sono le principali articolazioni che la compongono, come si muovono e come sentirle. Si procederà con contatti, allungamenti e distacco del tessuto connettivale per riattivare la Respirazione. Si praticherà da soli, con il mio aiuto e coi compagni. Se si ha un partner disponibile è bene coinvolgerlo per poter poi ripercorrere insieme gli stessi esercizi anche dopo. Insegnerò, a chi interessa, a portare le stesse tecniche nella pratica di alcuni Asana.
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Trattamento Respiratorio Balavidya

per uso personale (singolo o in coppia)

In circa quattro ore insegno i primi rudimenti del mio Trattamento, in modo da rendere l'allievo capace di trattarsi da sé o con l'aiuto del partner a casa. Serve a mantenere e rinnovare nel tempo i benefici ottenuti nell'incontro individuale o  appresi durante il seminario. Da soli si può aiutarsi con una pallina. Ogni pratica proposta non è mai in generale, ma sempre pensata e adattata alle necessità dei singoli partecipanti che ho avuto modo di osservare e analizzare. Occorre tempo per abbattere definitivamente le tensioni somatizzate nelle zone caratteristiche di ognuno di noi, quindi è bene autotrattarsi non appena si ha tempo, e soprattutto nei periodi di stress, fatica e trascuratezza.